L’Ancona perde i pezzi: addio prestiti
Ieri scadeva l’opzione per il rinnovo: oggi le comproprietà di Schiattarella e Masiero
Ancona L’Ancona che ha raggiunto la salvezza comincia a perdere i pezzi. La società biancorossa infatti, ieri al calciomercato milanese in forze con l’Ad Enrico Petocchi, il Ds Fabrizio Larini, il segretario generale Marco Minardi e il team manager Paolo Rossi, non ha esercitato l’opzione per il riscatto dei numerosi prestiti che aveva in rosa (c’era tempo fino a ieri sera alle 19) I vari Sirigu (Palermo), Soddimo (Samp), Surraco (Udinese), Rincon (Inter), Olivieri e De Falco (Chievo), Eusepi (Genoa) non sono stati riscattati dall’Ancona e quindi sono tornati alle loro società di appartenza. Ma era abbastanza prevedibile perchè l’Ancona avrebbe dovuto sborsare dei bei soldi per tenersi almeno alcuni di questi giocatori e per il momento si è deciso di soprassedere, aspettando magari la cessione di qualche pezzo da novanta vedi Mastronunzio, Rizzato e Catinali. Quando e se la società avrà fatto cassa con questi ultimi allora forse si comincerà a pensare alla costruzione della nuova squadra. E magari alcuni di quelli persi ieri potrebbero anche tornare indietro. A proposito di prestiti Turati e Comazzi, sui quali l’Ancona non aveva diritto di opzione sono tornati rispettivamente al Cesena e Verona.
Le comproprietà
Entro le ore 19 di stasera andranno risolte le comproprietà col Torino di Masiero e Schiattarella: con ogni probabilità si arriverà alle buste (apertura martedì 30). In caso di offerta nulla o pari, Masiero finirà al Torino e Schiattarella resterà all’Ancona.
Le cessioni
Da ieri insomma si è cominciato a fare sul serio anche in tema di mercato, che però aprirà ufficialmente il 1° luglio per concludersi il 31 di agosto. Il futuro dell’Ancona è strettamente legato all’esito delle trattative di cessione dei suoi pezzi da novanta: Mastronunzio, Rizzato e Catinali, in rigoroso ordine di valutazione. Tre vendite secche che, senza contropartite tecniche, potrebbero portare nelle casse dell’Ancona oltre due milioni di euro. Un particolare curioso, il Chievo vuole tutti e tre. Mastronunzio piace a molte squadre: in A, Chievo, Cagliari, Catania e Atalanta ma soprattutto da ultimo il Livorno (come potete leggere sotto in questa pagina) si sono interessate al bomber, autore di 19 gol nell’ultima stagione. Ma anche Livorno e Brescia sono pronte a farsi sotto, oltre alla Reggina e alla Salernitana. In più, ci sono appetitose offerte dalla C: Cremonese, Novara e Pescara sono disposte a fare follie per la “Vipera” ma sarà bene chiarire che il bomber non vuol saperne di scendere di categoria. Il suo procuratore, Franco Zavaglia, si prepara ad una vera e propria asta per l’attaccante, valutato 1,2 milioni. Del resto il bomber biancorosso in questa stagione ha mostrato una crescita tale da potersi fregiare a pieno titolo del ruolo di “uomo mercato”.
Gli altri contrattualizzati
Hanno sicuramente meno mercato gli altri cinque giocatori di proprietà dell’Ancona: ovvero Miramontes, Camillucci, Anastasi, Colacone e Piccoli che dovrebbero essere tra i convocati per il prossimo ritiro di cui però non ci conosce nè il luogo nè la data di inizio. La soluta Ancona insomma.
Settore giovanile
L’unica operazione effettuata ieri dall’Ancona è stato quello di esercitare l’opzione per alcuni ragazzi degli Allievi. Da ieri sono dunque giocatori dell’Ac Ancona i baby Ausili, Boccolini, Vacca (Dorica Torrette), Conti (Mogliano calcio), Gabrielloni (Aesina), Frezzotti (Brandoni calcio), Giacchè e Pucci (Junior Castelfidardo), Mengarelli (Candia), Martedì e Longobardi (Nuova Folgore), Zingaretti (Falconarese).
Gotti mister della Triestina
Luca Gotti, 41 anni, è il nuovo allenatore della Triestina. Gotti la scorsa stagione è stato alla guida del Treviso.
GUIDO MONTANARI
FONTI: CORRIERE ADRIATICO